Lenti a contatto e sport

Lenti a contatto e sport

Scegliere quelle giuste può aiutare ad ottenere la vittoria oppure l’obiettivo prefissato. Come rendere indissolubile il binomio lenti a contatto e sport.

Se siete tipi da sport alcune domande più ricorrenti riguardano le lenti a contatto e il loro corretto utilizzo. In molti, infatti, si chiedono di continuo quali passi fare per abbandonare gli occhiali da vista in quelle due ore di svago. I timori maggiori riguardano l’esposizione al sudore e l’aderenza che esse possono aver con il bulbo oculare. Nessuna paura, però, basta conoscere alcuni piccoli particolari e agire di conseguenza seguendo i nostri consigli. Basti pensare che anche gli atleti professionisti hanno spesso elevate esigenze visive. In alcuni casi il risultato positivo di una prestazione dipende dalla correzione di un difetto visivo minimo.

Lenti a contatto e sport, il binomio è giusto

Usare le lenti a contatto quando si va in palestra o si affronta un duro match sul campo da gioco è la scelta migliore. Perché? Vi diamo una serie di motivazioni a supporto delle nostre tesi.

– Le lenti a contatto migliorano anche la visione periferica, offrendo un’immagine nitida anche dall’angolo dell’occhio. Questo, chiaramente, oltre a non avere una “cornice” come gli occhiali da vista;

– Le lenti a contatto sono più sicure, mentre quando si fa sport con gli occhiali si è sempre a rischio di essere colpiti;

– Le lenti a contatto restano sempre perfettamente trasparenti in qualunque condizione meteorologica;

 – Le lenti a contatto sono comode e pratiche, non scivolano dal naso e non devono essere sistemate durante la pratica sportiva.

Come scegliere quelle giuste

Per scegliere il miglior tipo di lenti a contatto per la palestra o lo sport, è necessario valutare due aspetti. Il primo riguarda il tempo in cui verranno indossate. Il secondo l’ambiente in cui si pratica l’attività e le esigenze fisiche, come il contatto con l’avversario e i movimenti estremi di occhi e corpo. Analizzati questi aspetti, si tenga presente sempre che la migliore tipologia è quella morbida. Sono fino a 5 volte più traspiranti delle normali lenti a contatto e si spostano meno sull’occhio rispetto alle lenti rigide permeabili. Per eventi di lunga durata come l’alpinismo o gli sport nautici, o in caso di attività sportive per cui la gestione delle lenti potrebbe rivelarsi particolarmente complicata, è meglio indossare lenti in silicone altamente permeabili all’ossigeno. Chi pratica il nuoto, o gli sport acquatici, può indossare le lenti a contatto solo insieme ad occhiali protettivi aderenti, e al termine dell’attività le lenti devono essere immediatamente tolte e gettate.